A 1050°C, raffreddamento rapido in aria o acqua. Questo trattamento termico è ottimale per le caratteristiche meccaniche e la resistenza alla corrosione. Se le condizioni di fabbricazione o esercizio prevedono una lunga esposizione a temperature fra 550 e 750°C e in caso di rischio di corrosione intergranulare, si raccomanda l'uso del 304 L o del 321 in sostituzione del 304.
Gli acciai inossidabili austenitici con contenuto di carbonio ≥0,05% possono essere interessati alla corrosione intergranulare dopo un'esposizione di 15 minuti alle temperature intorno a 600°/750°C (che si possono verificare durante ripetuti cicli di saldatura o durante la vita utile). Negli ambienti che producono un attacco intergranulare (sali di solfato acidificati, miscele di acido fluoridrico e nitrico, acido nitrico caldo, acidi politionici, soluzioni acide o ricche di cloruri) si raccomandano il 304 L (basso tenore di carbonio) e il 321 (stabilizzato al Ti), eccetto l'acido nitrico caldo, in cui non si deve usare il 321.
I tipi 304 offrono una eccellente resistenza alle atmosfere rurali e urbane: presentano una elevata resistenza meccanica, alla corrosione, alle alte temperature, ai gas caldi e forniscono una maggiore protezione di sicurezza contro gli incendi rispetto al legno, la plastica, l'alluminio e l'acciaio zincato o verniciato.
I tipi 304 sono resistenti contro un'ampia gamma di prodotti chimici allo stato gassoso o liquido, per esempio:
I tipi di 304 non compromettono la purezza dei cibi e delle bevande comuni (acqua fresca, succhi di frutta, vino, birra, latte), con cui vengono in contatto. La resistenza alla corrosione e la facilità di pulitura ne giustificano l'uso generalizzato per le attrezzature a contatto con il cibo nell'industria casearia, conserviera, panifici, conserve di carne, dolciaria, surgelati, bevande e ristorazione.
Tuttavia, nei casi in cui la lavorazione degli alimenti preveda l'aggiunta di sale, va preferito il tipo 316.